Centro storico di BELLUNO
Belluno, il cui nome risale al celtico “ belodonum”, ovvero “rocca luminosa”, ospitò nel suo territorio dalla metà del primo millennio a.C., popolazioni celtiche, etrusche e paleovenete. L’insediamento romano nella città lasciò come testimonianza nel centro storico il sarcofago del cavaliere Flavio Ostilio Sertoriano e le numerose basi di statue romane ora conservate all'Auditorium Comunale.
Il dominio veneziano segnò un periodo di grande splendore per la città che ebbe importanza strategica come avamposto settentrionale di difesa e come bacino di fornitura di metalli e legname. Risalgono a quell'epoca l'antico Palazzo del Comune detto “la Caminada dei Nobili” per il suo salone loggiato percorso dai membri del Consiglio Cittadino, la Cattedrale ed il lombardesco Palazzo dei Rettori che definiscono la struttura della bellissima Piazza Duomo.
Numerosi sono i cittadini celebri di Belluno che si distinsero in campo umanistico e in campo artistico. Tra questi ricordiamo Pierio Valeriano, poeta e filologo, Tiziano Vecellio, pittore della Serenissima che divenne uno dei più influenti artisti europei della sua epoca, Dino Buzzatti, giornalista, scrittore e pittore che fu una delle personalità di maggiore rilievo culturale del XX secolo per la Provincia di Belluno.
Passeggiando per il Centro Storico
La nostra visita nel centro storico di Belluno inizia dal suo cuore pulsante:
Piazza dei Martiri, ricordata anche come Piazza Campedel. Percorrendo fino alla fine i portici che fanno da cornice a questa storica piazza, troviamo Piazza Vittorio Emanuele con il Teatro Comunale costruito, in stile neoclassico, da Giuseppe Segusini nel 1833.
Da qui attraversando Via Roma si arriva in Piazza S. Stefano dove la famosa Chiesa dedicata al Santo, ospita al suo interno opere di Matteo Cesa, un ciclo di affreschi attribuito a Jacopo di Montagnana, Cesare Vecellio, Nicolò de Stefani e Francesco Frigimelica. Ai lati dell’altare sono collocati due angeli di Antonio Brustolon.
Oltrepassando Porta Dojona antica parte di un complesso fortificato eretto nel 1289 si arriva in Piazza del Mercato con la Loggia dei Ghibellini costruita dalla famiglia cadorina dei Costantini nel 1471. Di fronte si colloca il Monte di Pietà completato nel 1531, sulla facciata il simbolo della Pietà e gli stemmi dei rettori veneti che lo favorirono. Annessa la chiesa della Madonna della Salute con opere del Brustolon.
Proseguendo si raggiunge l’antica Via Mezzaterra con palazzi in gran parte risalenti al ‘400 e ‘500, a sinistra la Chiesa di San Pietro edificata in stile gotico nel 1326 e ricostruita nel 1750, conserva importanti opere di Sebastiano Ricci ed un tabernacolo di Andrea Brustolon, annesso il Seminario Gregoriano eretto nel 1200 con chiostro tardo gotico con la Biblioteca Gregoriana e la Biblioteca Lolliniana.
A sud troviamo la cinquecentesca Piazza S. Maria dei Battuti con l’antica omonima chiesa eretta nel XIV secolo. Più avanti il Palazzo del Capitano e Porta Rugo storico accesso meridionale alla città. Risalendo ancora Via Mezzaterra scorgiamo Palazzo Reviviscar la cui facciata riporta figure allegoriche e segni zodiacali. Edificato dalla famiglia Persico nel 1496, fu acquistato nel 1596 da Giorgio Piloni.
Proseguendo verso nord troviamo a destra Palazzo Piloni sede dell’Amministrazione Provinciale.
Costruito nel XVI secolo riporta al suo interno affreschi di Cesare Vecellio. In Piazza Duomo centro religioso, politico e culturale della città è collocata la Cattedrale, in stile rinascimentale dedicata nel 548 a San Martino di Tours. Ricostruita, dopo un incendio, nel 1517, conserva opere di Cesare Vecellio,Jacopo da Ponte, Andrea Brustolon,Gaspare Diziani. Il campanile barocco, progettato da Filippo Juvarra, fu innalzato nel 1732. Ad est della piazza si trova il Palazzo dei Giuristi, sede del Museo Civico, eretto nel 1664 e il Palazzo dei Vescovi ora Auditorium Comunale, eretto nel XII secolo dal vescovo Gerardo de Taccoli e sede dei vescovi-conti, a fianco la torre civica la cui campana riuniva il consiglio cittadino.
Sulla destra della torre civica si giunge a Palazzo Crepadona, sede della Biblioteca Civica, complesso nobiliare del cinquecento edificato da Nicolò Crepadoni nel cortile interno con logge, è collocato il sarcofago, del III secolo, di Flavio Ostilio e di sua moglie Domizia.
Sul lato destro di Piazza Duomo troviamo il Palazzo dei Rettori-Prefettura. Sede dei rettori veneti per quattrocento anni fu iniziato nel 1406 e terminato con ampliamenti nel 1536. Innanzi alla Prefettura la fontana di San Joathà dedicata al primo patrono di Belluno. A fianco il Palazzo Comunale, realizzato nel 1474, al suo interno affreschi di Giovanni De Min.
Per la sua posizione privilegiata, “Al Torrione” è crocevia tra la vita cittadina e ideale punto di partenza per divertenti gite nei dintorni bellunesi. Difronte al palazzo è situato il nuovissimo Mubel- Museo Civico di Belluno- con opere e sculture di Sebastiano e Marco Ricci ed Ippolito Caffi.
La città di Belluno ed i suoi dintorni dispongono di tutti i presupposti per una vacanza in piena attività.
